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domenica 6 gennaio 2013

Pippopotami migratori

Salve gente!

Come forse saprete dalle scuole elementari, i pippopotami sono animali migratori: di solito migrano periodicamente dalla stanza da pranzo alla camera da letto e viceversa, passando dalla pappa alla nanna circa ogni 4 ore. Già di per sé questa è un'attività stressante, ma nel mio caso ho affrontato una migrazione ancora più lunga: mi sono trasferita, insieme a Piccettino, mammottera e papotto da casa vecchia a casa nuova.
Piccettino mi fa notare che dovrei specificare meglio dove si trovano questi posti, se no non si capisce... allora, casa vecchia era più a sud dellu Perrinu, dove sono nata, dalle parti delle terre ppoppite, mentre casa nuova si trova nei Paesi Bassi, cioè in Olanda. Mentre di solito ci andavamo in aeroplano (ebbene si, sono la prima pippopotamina volante della storia e pure della preistoria!), questa volta ci siamo andati con la pippomobile.

Papotto guidava, io facevo da navigatore e Piccettino faceva distrarre mammottera per non farle dare indicazioni sbagliate a papotto. E ora vi racconto in breve come è andato il viaggio.

Giorno 1
Dopo aver riempito la macchina, ci siamo messi in viaggio.

Abbiamo fatto la prima pausa merenda più o meno vicino a Deliceto, paese famoso per i buonissimi biscotti che fa il fornaio locale, che purtroppo non abbiamo potuto visitare. Ci siamo quindi rimessi in viaggio, e prima di arrivare al B&B dove dovevamo dormire, la mia fama ha fatto si che ci telefonassero dalla radio per chiedere notizie su di me e Piccettino. Mammottera ha così avuto l'onore di parlare in diretta alla radio!


Arrivati al Casale sul colle, ci attendeva una bella tavola imbandita, dove mi sono tuffata a pesce con molta grazia sulla cena. Prima abbiamo fatto fuori un bell'antipasto di salumi locali (ciauscolo, salsiccia di maiale, prosciutto crudo), poi siamo passati ai tagliolini col ragù d'anatra, ed infine... rullo di tamburi... arrosto di bufala!


Giorno 2

Dopo aver fatto tanta nanna ed una buona colazione, ci siamo rimessi in viaggio. Abbiamo cominciato a vedere tante montagne, e pure la neve, e a quel punto Piccettino ha cominciato a fare come i vecchietti, ricordando i bei tempi in cui, a Troja, camminava sulla neve etc etc... 

Dopo aver camminato per un po in mezzo al buio, alla neve, ai lupi, ai cicciopotami a dieta ed agli austriaci, siamo arrivati in Germania, dove ci aspettava, alla Erkheimer Landhaus, un bel piatto a base di bistecca di cervo e patate al forno. Papotto è stato furbo e ha detto a mammottera che era vitello, così lei se l'è mangiata tutta contenta... eh, che furbo che è papotto! da grande voglio essere come lui!
 

Giorno 3
Ripartiti pure dal secondo albergo, ci siamo messi in viaggio sulle colline tedesche, facendo suuuuu e giuuuuu mentre mammottera chiudeva gli occhi dicendo "agliuuuutooooo" e non facendo foto ogni volta che passavamo su un ponte.. praticamente non abbiamo mai fatto foto!
Però in compenso non ci siamo persi perchè, con la scusa di non guardare fuori, guardava le mappe e dava indicazioni a papotto. 
Infatti, appena siamo entrati in città, ha ricominciato a guardarsi intorno e a dare indicazioni sbagliate: "gira di qui", "vai di la", "mmmmm", "ehmmmmm", "forse dovremmo atterrare", "caccia la pasta", "2+2?".... meno male per papotto che è riuscito a portarci fino a casa!

Ora vi saluto, devo dare istruzioni a mammottera su cosa preparare per cena!

Tante belle cose!

Pippopo