Passata l'estate, è giunto il momento che vi racconti qualcosa delle mie vacanze. Quest'anno ho fatto, insieme a Piccettino, al Signore del faro e a Tomtom, delle vacanze in bicicletta.
Come meta per la nostra vacanza abbiamo scelto il parco nazionale delle dune di Drunen e Lons, o, per dirla in olandese, il Nationaal Park Lonse en Druinense Duinen. All'inizio pensavo che, essendo il parco delle dune ed essendo stato scelto dal Signore del faro, fosse un posto con il mare vicino, perchè ovviamente dove ci sono le dune c'è il mare, no?
| Pippopo che riflette... |
| La merenda prima che arrivasse la vespa... |
Messe da parte tutte le attrezzature da mare, mi sono attrezzata per preparare il cibo per il viaggio: panini imbottiti e frutta fresca. Dopo aver preparato il cibo, è venuto il momento più difficile: scegliere su quale bicicletta andare.
Opzione 1) andare col Signore del faro. Si sta sempre davanti, si arriva sempre in tempo e non ci si perde mai. Ma... non si può parlare perchè ci si riempie la bocca di moscerini per la velocità, e non si hanno a portata di mano le scorte alimentari, che sono sempre portate da Tomtom (altrimenti nessuno si ricorderebbe di lei...)
Opzione 2) andare con Tomtom. Si sta vicini alle scorte alimentari, si va piano e si può ammirare il panorama, ma si viene tamponati da un sacco di moscerini che vogliono superare, si sente sempre un fastidioso "ehiiii, spettimiiiii" per tutto il viaggio, accompagnato da un continuo borbottio stile caldera dei campi Flegrei. In più si rischia di perdersi, fino a quando qualcuno non si ricorda di venire a cercare i panini...
Alla fine io e Piccettino abbiamo scelto di stare con i panini...
| Ma che bel castello... |
Il viaggio è stato molto bello: abbiamo pedalato sempre nella campagna, tra castelli sfarzosamente torreggianti, mucche placidamente ruminanti, foreste verdemente ombreggianti e nuvole a momenti spioventi... ebbene si, ogni tanto pioveva, ma bastava mettersi il poncho e non ci si bagnava troppo. E così siamo arrivati, dopo 50 km, al B&B dove dovevamo dormire. Lasciate le valigie, siamo andati a fare la spesa per la cena, e li il Signore del faro ha avuto la brillante idea di dire a Tomtom di andare a fare la spesa mentre lui controllava le biciclette.
Tomtom, armata di borsellino, è entrata nel supermercato, per uscirne dopo mezzora con tutto l'occorrente per una abbondante cena necessaria dopo 50 km di pedalata sotto la pioggia: una zuppetta per due persone!
Il Signore del faro allora si è armato di canna da pesca, è entrato nel supermercato ed ha pescato cena e colazione come si deve: uova e pancetta, torta alla fragola, cotolette di maiale e cioccolata!
| la colazione come si deve... |
Devo farmi dire che esca si usa per pescare la cioccolata...
Il giorno dopo abbiamo fatto un bel giro nel parco nazionale, abbiamo attraversato il fiume su un traghetto giallo, abbiamo giocato ad acchiapparella con un temporale (e li Tomtom ha cambiato lamento, da "uffa, aspettatemi" ad "uffa, i lampi!"). In più ci siamo fermati per uno spuntino in un mulino a vento, dove una vespa molto simpatica ci ha fatto compagnia, regalando agli altri avventori il siparietto di Tomtom che con molta classe e nonchalance cercava di ucciderla con una fetta di pomodoro...
| Il traghetto giallo. |
Infine il terzo giorno siamo tornati a casa, sempre pedalando nei boschi e fermandoci a bere una cioccolata calda o a comprare del miele da qualche contadino. Se solo avessimo trovato qualcuno che vendeva pure il formaggio, avremmo potuto fare uno spuntino saporito!
| Cioccolato! |
| le more! |
Insomma, devo dire che è stata una bella vacanza, e mi sono proprio divertita tanto.
Het fietsen is leuk!
Alla prossima!


