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martedì 6 marzo 2012

Cooking day V

Salve gente!

Oggi vi faccio la cronaca della V edizione del cooking day, che ha visto la partecipazione straordinaria del signore del faro, il quale, lasciata la montagna, ci ha fatto vedere come si magna, con la sua straordinaria ricetta dei polpi di wurstel, da me ribattezzati poppi, o meglio ancora pippopoppi!

Veniamo alla ricetta: nella versione base servono solo dei wurstel, ma nella versione che vedremo oggi il signore del faro ci ha messo anche la pasta brisè e la mortadella.

Per prima cosa ha ritagliato dei rettangoli di pasta brisè, poi dei cubetti di mortadella, ed infine ha tagliato a metà i wurstel; ha poi tagliato a croce i wurstel, dalla parte piatta per più di metà della loro lunghezza, ed infine ha infilzato il tutto su degli stuzzicadenti, mettendo nell'ordine mortadella, pasta brisè e wurstel.

 
In tutto ciò che faceva Tom tom, a parte zompettare dietro le spalle del signore del faro per spiare la realizzazione della ricetta segreta? Tanto per cambiare, pelava le patate....
Intanto che lei zompava, abbiamo messo la teglia nella telefornovisione a 200°C per 15 minuti sopra e sotto...
ah, mi dice Tom tom di spiegarmi meglio; allora, la telefornovisione va messa con le lucine accese sopra e sotto...
Tom tom non ha ancora capito, dice che si dice "con le resistenze accese sia sopra che sotto".. avete una purpetta per tappargli la bocca?

 
Insomma, dopo essermi goduta lo spettacolo dal vivo, vi posso dire che durante la cottura i pippoppi si animano e spalancano le zampotte verso il cielo, come a dire "Pippopo, mangiaci!", e per non farmi distrarre hanno riempito l'aria di un dolce e buon profumo che purtroppo non vi posso far sentire.

Quello che posso fare è farvi vedere il risultato finale, in questa rarissima foto che siamo riusciti a scattare prima che un branco di lupi, cernie e ornitorinchi affamati si lanciasse sui pippoppi mangiandoli e lasciando il piatto vuoto.

Le patate pelate da Tom tom, invece... ne parliamo un'altra volta.... 

Alla prossima!

martedì 28 febbraio 2012

Pippopò a Troja

Salve gente!

Finalmente un bel post polposo come una coscia di tacchino farcita! Oggi vi voglio raccontare qualcosina delle mie avventure culinarie qui nel preappennino dauno.

Primavera alle porte 
e per li campi esulta, 
si che a mirarla la panza mi gorgoglia 
e di mangiare mi fa venire voglia,
diceva il sommo poeta Giacomo Leopotami.

Già Piccettino vi ha parlato un po' di quando qui ha nevicato, e con la scusa del freddo e della fatica si è scofanato di cioccolata... ora io, Piccettino e Tom Tom ci siamo spostati dal signore del faro (anche se secondo me, stando in montagna, si dovrebbe chiamare, che so, nonno di heidi?) e ci siamo dedicati all'esplorazione pappatoria.

Tanto per cominciare, abbiamo scoperto un bellissimo forno a Deliceto, che già il nome vi fa capire quanto è delizioso; purtroppo le foto non sono profumose, e non potete annusare il fantastico profumo che si annusa li dentro... comunque fidatevi di pippopò e della fatina del formaggio, i biscotti alla nutella, i biscotti da latte e le focaccine ripiene alle verdure sono fantastici, se ci passate fermatevi e pappate! Il forno si trova nel centro storico, appena dopo la piazza salendo verso il castello.

 
Altra scoperta deliziosa è stata quella delle principesse, ah no, le baronesse, ah no, le ucciubalde.. uff.. no.. si chiamano le passionate, dei dolci tipici di Troja a base di ricotta, presenti in tre versioni: cioccolato, amaretto e pistacchio. Sono talmente buone che il signore del faro di heidi se ne è mangiate 6 in un colpo solo, e poi si è messo in letargo per un paio di giorni. Le potete trovare vicino alla cattedrale, dite pure che vi mando io ;)

Un altro bel posticino è l'osteria Maria Neve, a Troja. Non vi so dire se nelle altre stagioni cambia nome, e ad esempio in estate si chiama Maria Gelato, comunque la pasta con fave e cicorie è una leccornia arricciapanzotta, e pure i salumi sono deliziosi.

E infine, per non fare torto alla fatina del formaggio, non posso non parlarvi della terrina di formaggio alla brace, che se non avete i baffi ve li dovete far crescere per poi leccarli!


Ma vi starete chiedendo chi sarà mai questa fatina del formaggio.. beh, non ve lo posso dire, vi posso solo rivelare che è l'identità segreta di una persona che conoscete.

Ora vi saluto, vado a bere un po' di nero di Troja per digerire! Ambivi cumpà!

Alla prossima!

lunedì 6 febbraio 2012

Piccettino sulla neve.

Salve gente!

Scusate se mi intrometto nel blog della mia sorellina rosa, ma ci sono notizie importanti da riferire. Mi trovo insieme al signore del faro sulla collina dauna (ci sarà pure quella da due e da tre? boh...), e qui c'è la neve.

La neve è una cosa simile allo zucchero a velo, fredda e che fa crunch crunch sotto i piedi... Pippopò dice che dovrei conoscerla bene, visto che sono un orsacchiotto bianco, e quindi polare, così come lei è rosa e quindi conosce bene la glassa alla fragola.

La cosa più divertente della neve è che la si può usare per fare dei pupazzi, come questo qui nella foto, che ho fatto con le mie zampotte e che è stato felicissimo di fare la foto insieme a me.

Un'altra cosa molto bella della neve è che dopo che averci passeggiato un po' dentro, si può bere una bella cioccolata calda con dei pasticcini (ma non lo dite a Pippopò, se no si arrabbia che non è potuta venire qui con me).
Ma, ora che ci penso, che ci fa un signore del faro sulla collina? Scommetto che è stata Tom Tom a dargli indicazioni sbagliate e a farlo arrivare lontano dal mare.. lo sanno pure i lombrichi che i fari stanno in riva al mare, e non in collina...

Proverò a riportare il signore del faro a casa, nel frattempo ho bisogno di qualche dolcetto per scaldarmi.. a presto!

martedì 31 gennaio 2012

Giro pizza

Salve gente,

oggi vi voglio raccontare di una bella cosa che ho scoperto qui da queste parti: il giro pizza!

Il giro pizza si fa in una pizzeria, e quando lo fate vi mettete al tavolo e il pizzaiolo si mette a fare pizze con 20 braccia e 20 gambe, e finchè voi mangiate lui cucina... quando poi alla fine avete mangiato a scasciapanza, vi arriva la pizza alla nutella.

Detto così sembra divertente, ma c'è anche la presa in giro, da cui il nome di giro pizza..

Io ci sono andata con Tom Tom e col Signore del Faro.. con Tom Tom non ci sono problemi, visto che su 10 pizze al massimo ne mangia 0,5.. il problema è il Signore del Faro, che su 10 pizze ne mangia 12... e io, che mi ero messa dopo Tom Tom contando di poter mangiare le 9,5 pizze che sarebbero passate oltre, non ho fatto caso che prima di Tom Tom c'era il pozzo senza fondo... :(

Dopo aver visto passare 7 piatti vuoti, mi sono arrabbiata, sono andata dal Signore del Faro, e gli ho detto, difendendo la pizza appena arrivata col mio corpo:


Pucch pucch.. ehi, signore, mi vuoi far mangiare piffavore?

Solo così sono riuscita a mangiare un pochino di pizza..

che qui col fatto che sono piccola si pensano che mi possono passare avanti.. tzè.. non sanno che sono de lu Perrinu?

Alla prossima!

domenica 29 gennaio 2012

cooking day II

Salve gente!

Il cooking day ha colpito ancora, anche se questa volta non siamo riusciti a tenere impegnata Tom tom a pelare patate; nonostante questo, però, siamo riusciti a cucinare come si deve.
Questa volta, per tenerla fuori dalla cucina, l'abbiamo messa a strascinare gli strascinati sulla mattera... era talmente lenta che nel frattempo siamo riusciti a mangiare in pace :) e poi si è unita a noi.

Questa volta, tra gli ospiti, c'era pure Arigattò... siccome è un tantino sospetta, l'ho spiata e controllata, casomai andava a mangiare qualcosa di nascosto... e con la scusa di fare il controllo di qualità, non l'ho persa di vista un secondo.

Allora, veniamo al menù:

1) baci di dama salati: si fanno della palline e si cuocciono nel forno, poi si spalmano col ripieno e si mangiano. Per fortuna la dama si è scordata di venirmi a baciare, perchè a me non piace essere llappisciata!

2) Cestini con mousse di tonno: si prende un tonno, lo si manda a fare la spesa e poi col cestino lo si mette in forno... scusate se questa ricetta è approssimativa, ma per stare dietro ad Arigattò non ho potuto seguire tutte le fasi della preparazione.. ed in più c'era Tom tom che mi chiamava in continuazione per controllare che l'acqua fosse bagnata...


3) pasta alla Tom tom: una volta che Tom tom ha fatto gli strascinati, li si può cuocere. La preparazione è quella della pasta fatta in casa, di cui vi ho già parlato in passato... Solo che questa volta le abbiamo condite con una creme à le case (crema ai formaggi) e con una creme à le pesch rosà (crema al salmone). Data la proverbiale velocità di Tom tom, questo è un ottimo pasto per il giorno dopo la cena.


4) zucchine ripiene: si lessano le zucchine, le si svuota, si macina il tutto con tonno o con la ricotta e arricciablabla, si riempie e si mette in forno. Anche in questo caso ho perso alcune fasi della preparazione, c'era il signore del faro che mi cercava su Facebook...


5) millefoglie alle fragole: anche in questo caso le millefoglie non si sono viste, per fortuna; siccome c'era molto vento, sarebbero volate tutte in giro, e poi se sotto le foglie ci sono i millepiedi, figurati che c'è sotto le millefoglie! mille per mille fa millemila, mamma mia!


Vi lascio con la foto della millefoglie minacciata da Arigattò... meno male che ero nei paraggi a difenderla!

A presto gente!

martedì 17 gennaio 2012

1° Cooking day

Salve gente!
Scusate il ritardo, ma avevo le zampotte sporche, e Tom Tom non mi faceva scrivere al computer se prima non me le lavavo!
In questi giorni di assenza mi sono dedicata ai miei hobby preferiti: viaggiare e mangiare. E ora poco a poco vi racconterò un po di tutte e due le cose, cominciando dall'ultima!

Tempo fa ho avuto un colpo di genio, quasi pari ai colpi di popotto che di solito uso per schiacciare le noci di cocco! Ecco l'idea: per mangiare tante cose buone, occorre averle a tavola; ma siccome ognuno è capace di fare una, al massimo due cose buone, occorre invitare più persone per far preparare ad ognuno una cosa buona! E poi... pancia mia fatti capanna!

E questo è quello che ho fatto! Ho messo a disposizione la cucina di Tom Tom, la casa di Tom Tom e il tavolo di Tom Tom per qualche amico che, pieno di buona volontà e di buste della spesa, voleva preparare degli squisiti manicaretti.. ah, ho messo pure a disposizione Tom Tom, casomai serviva qualcuno per pelare le patate.

Questo invitato, però, non ha capito bene le regole... lui dice che voleva farmi assaggiare la salsa tototta, ma io ho l'impressione che volesse assaggiare me... mah...

Comunque, gli invitati più seri hanno preparato i sufflè ed il tiramisù.. proprio due piatti con l'accento!

Il sufflè è, anzi era, morbido morbido e saporito, ed era fatto coi formaggi; ovviamente Tom Tom, che abbiamo tenuta impegnata per tutta la serata a pelare le patate, ha poi provato a rifarlo, ma le è venuto tutto squaquazzato... lasciamo perdere!

L'altro invitato invece, per nom farci stare giù per colpa della cucina di Tom Tom, ha fatto un tiramisù.

Nella foto potete vedere il piatto in cui c'era il tiramisù... del tiramisù purtroppo non ci sono resti, era troppo buono per lasciarlo in giro.. non si sa mai con tutti gli affamati che girano.

Vi chiederete a questo punto che cosa abbiamo preparato con le patate che ha pelato Tom Tom... beh, ora ve lo posso dire: niente, ci serviva solo una scusa per tenerla lontana e non farle fare assaggini ;)

Alla prossima, gente! E se vi invito, bussate con i piedi, mi raccomando!