oggi pomeriggio stavo girando per casa per ingannare il tempo, e mi sono dedicata al mio hobby preferito: la ricerca culinaria. Ebbene si, ogni tanto mi diletto anche io con la ricerca: con il mio saggio sulle balenottere in bicicletta* ho riscosso notevole successo nel mondo pappademico, ma oggi vi voglio parlare di alcuni lavori più matematici: il teorema della pizza ed il teorema del panino al prosciutto.
Teorema della pizza
Questo è un risultato molto importante, soprattutto quando vi trovate a mangiare la pizza insieme a nonna Peppa, che di solito cerca di fare la furba e di mangiarsi più pizza possibile, tagliandola in maniera strana.
Considerando poi che quando la pizza è divisa in parti uguali lo è anche la crosta e lo sono anche i condimenti, c'è proprio da stare tranquilli.
Altri risultati matematici correlati al taglio della pizza coinvolgono un teorema che conta il numero di pezzi ottenuti tagliando la pizza lungo linee che non passano tutte per lo stesso punto (per le sue applicazioni al taglio dei cibi, è anche detto dell'organizzatore di banchetti pigro), di cui però non parlerò.
Teorema del panino al prosciutto
Certo, ancora devo trovare qualcuno che mi prepari un bel paninozzo eptadimensionale, ma state sicuri che prima o poi lo troverò!
Ma immagino, miei cari fans, che vi stiate chiedendo come mai, io, pippopotamina vorace, mi ponga il problema di dividere pizze e panini... beh, a parte che così risolvo il problema di quando mi trovo a mangiare con nonna Peppa, c'è pure da ricordare il famoso proverbio di Poppolopolis: un panino mangiato in compagnia, è il panino più buono che ci sia!
E io alla sapore ci tengo! ;)
alla prossima!
p.s. per chi volesse approfondire l'argomento, ci sono questi link; teorema della pizza , teorema del panino e teorema del sandwich.
* il saggio sulle balenottere in bicicletta ha risolto un problema che ha assillato gli scienziati olandesi per tanto tempo, ossia come mai i sensori di passaggio delle bici sulle piste ciclabili registrassero, ad intervalli regolari, il passaggio di una bicicletta talmente pesante da non poter essere guidata da un mammifero terrestre (l'elefante, come è noto, non va in bicicletta ma solo in triciclo). La soluzione, da me trovata, è che ci sono delle balenottere spiaggiate, che, stanche di rotolarsi panza all'aria sulla sabbia, hanno deciso di spostarsi in bicicletta, cammuffandosi con occhiali e baffi finti, per non farsi scoprire dai curiosi (le balenottere, si sa, sono molto timide)
Ma immagino, miei cari fans, che vi stiate chiedendo come mai, io, pippopotamina vorace, mi ponga il problema di dividere pizze e panini... beh, a parte che così risolvo il problema di quando mi trovo a mangiare con nonna Peppa, c'è pure da ricordare il famoso proverbio di Poppolopolis: un panino mangiato in compagnia, è il panino più buono che ci sia!
E io alla sapore ci tengo! ;)
alla prossima!
p.s. per chi volesse approfondire l'argomento, ci sono questi link; teorema della pizza , teorema del panino e teorema del sandwich.
* il saggio sulle balenottere in bicicletta ha risolto un problema che ha assillato gli scienziati olandesi per tanto tempo, ossia come mai i sensori di passaggio delle bici sulle piste ciclabili registrassero, ad intervalli regolari, il passaggio di una bicicletta talmente pesante da non poter essere guidata da un mammifero terrestre (l'elefante, come è noto, non va in bicicletta ma solo in triciclo). La soluzione, da me trovata, è che ci sono delle balenottere spiaggiate, che, stanche di rotolarsi panza all'aria sulla sabbia, hanno deciso di spostarsi in bicicletta, cammuffandosi con occhiali e baffi finti, per non farsi scoprire dai curiosi (le balenottere, si sa, sono molto timide)
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